giovedì 25 febbraio 2016

III° RELAZIONE




Titolo dell’intervento:
Idee e proposte per la ristrutturazione e l’ampliamento del centro sportivo comunale di Trezzo sull’Adda: soluzioni a basso impatto ambientale e a basso consumo energetico


Attuazione effettiva del piano didattico:
Alla ripresa dell’anno scolastico si sono avuti lievi cambiamenti di studenti in entrambe le classi, la 5L ha avuto un cambio di studente con un componente che si è traferito in un’altra scuola e un ripetente dell’anno precedente che si è aggiunto al gruppo classe. La 5M ha avuto una integrazione di uno studente trasferitosi nella scuola. Anche il Consiglio di Classe ha avuto alcune lievi modifiche per gli insegnanti di Lettere e Inglese nella 5M. Nella scuola si è insediato un nuovo Dirigente Scolastico.
Il lavoro della quarta fase è proseguito recuperando nei mesi di settembre e ottobre le attività che non erano state completate nelle fasi precedenti. Più complessa del previsto è stata la fase esecutiva delle elaborazioni delle proposte progettuali. La scala territoriale dell’elaborato della planimetria ha richiesto tempi di elaborazione da parte del gruppo degli studenti più lunghi del previsto. Ha contribuito ad affrontare in modo più efficace il problema la visita ad un centro sportivo complesso che si trova nelle vicinanze. La possibilità durante la visita di interloquire sia con il gestore degli impianti che con il progettista ha aiutato positivamente a superare alcune incertezze. Lo studio tipologico e sulla tecnologia dell’involucro per il raggiungimento della qualifica di edificio a bassa dispersione energetica ha permesso di recuperare il lavoro svolto nella fase tre, integrato ancora una volta dalle visite specialistiche del settore (SAIE e Klimahouse) nonché la visita con lezione di un tecnico dell’azienda presso il centro Academy Saint Gobain Italia e la visita guidata da un tecnico responsabile del cantiere degli edifici terziari “Green Park” di Vimercate che hanno ottenuto il certificato Platinum LEED.
Gli studenti hanno quindi prodotto 12 progetti diversi sulla stessa area del Comune di Trezzo sull’Adda:

VL
1- The Green Power: Citterio Francesca, Colleoni Maria Cristina, Criseo Daniela
2-New Generation: Manuel Comi, Francesco Mancuso, Federico Pagnoncelli
3- Ludis Viride Tritium: Kevin Mandelli, Angelo D'Andrea, Gianfranco Adinolfi
4- La Casa Dello Sport: De Concilio Sara, Galbusera Marco, Monzani Paolo
5- The green Flower: Cattaneo Cristina Santina, Maggioni Erika, Parolini Marta
6- Sportiveggiando: Galante Riccardo, Domedi Simone, Facheris Manuel

VM
1-Olympus : Gianluca Carchen, Araujo Pierluigi, Bouainbi Sara
2- Olympic Space: Simone Scotti, Sara Lumi, Irene Biffi
3-In Corpore Sano: Tomas Daniele, Rossi Eduardo
4- Tritium Sport Club: Biffi Giacomo, Marelli Stefano, Picco Nicolò
5- Aria Di Sport: Perego Michele, Teoldi Emanuele, Giussani Luca
6- Sporting Visconti: William Malaponti, Brambati Andrea, Pjetri Eranjo
Per ogni progetto sono stati elaborati le planimetrie, le piante i prospetti e le sezioni architettoniche, le scelte degli involucri con la valutazione della trasmittanza e le indicazioni dei gli impianti da installare. Ogni progetto è stato poi impaginato per l’ipotesi della mostra in due tavole che sono state anche pubblicate sul blog appositamente attivato per il progetto.

Il coinvolgimento degli studenti
Gli studenti hanno partecipato in modo abbastanza attivo per quanto riguarda la fase progettuale, è venuto meno l’interesse invece per l’attività proposta di una seconda uscita didattica di 5 giorni all’estero con meta Berlino con la visita di alcuni interventi significativi dal punto di vista architettonico e sul risparmio energetico. Il non raggiungimento del numero minimo di studenti partecipanti previsto dal Consiglio d’Istituto non ha permesso di attuare l’iniziativa.
Il prolungamento dei tempi di elaborazione progettuale, unitamente alla individuazione della disciplina di “progettazione costruzioni e impianti” oggetto della seconda prova scritta per l’esame di stato ho posto ulteriori problemi proprio nella fase finale di chiusura del progetto. La prevista mostra dei progetti è stata pertanto allestita all’interno dell’istituto invece che negli spazi esterni con minore spese ed energie investite per l’allestimento.

Coinvolgimento dei docenti
I consigli di classe hanno discusso dell’avanzamento del progetto nelle convocazioni ordinarie previste. Il lavoro della quarta fase ha visto direttamente coinvolti gli insegnanti di Progettazione, costruzioni e impianti, Estimo e Topografia i rispettivi ITP.
Gli strumenti di condivisione
E’ proseguita la condivisione dei lavori coi ragazzi con l’uso dello spazio di Dropbox in cui sono stati depositati i materiali dei ragazzi, dei docenti e degli esperti esterni, tra questi materiali sono stati scelti quelli poi da pubblicare sul sito di blogspot con un link diretto. Costante e continuativo è stato l’uso delle LIM collegate alla rete presenti in entrambe le aule delle due classi.
Gli strumenti di comunicazione
E’ continuato l’aggiornamento del sito all’indirizzo : http://www.nizzola21.blogspot.it/ con la pubblicazione dei lavori prodotti tutte le volte che si sono concluse delle azioni.
Criteri di scelta degli indicatori valutati.
Gli indicatori di valutazione della quarta fase sono stati: progettare, comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi.

Modalità di valutazione delle competenze
Per la valutazione delle competenze è stato predisposto per ogni insegnante coinvolto, in quanto individuato come titolare di un’azione didattica, un foglio di calcolo con individuati per ogni studente tutti gli indicatori che sono stati scelti per la valutazione in questa fase. Gli insegnanti sulla base della osservazione della partecipazione al lavoro di gruppo degli studenti, dei prodotti dei gruppi di lavoro e tenendo conto della congruenza del lavoro svolto rispetto alla consegna, al rispetto dei tempi, alla varietà delle fonti consultate; ha espresso una valutazione secondo i descrittori predefiniti; senza l’obbligo comunque di esprimere una valutazione per tutti gli indicatori scelti collettivamente. Gli insegnanti impegnati in questa seconda fase della valutazione delle competenze sono stati quelli di: Progettazione costruzioni ed impianti, Insegnante Tecnico Pratico, Topografia ed Estimo. Si è concordato inoltre di considerare un “peso” maggiore alla valutazione
dell’insegnante di Progettazione, costruzioni e impianti per il tempo quantitativo per cui è stato coinvolto nell’attività.

Ricaduta didattica del progetto
Si ribadisce quanto già riportato nella relazione precedente.
“Il progetto ha una ricaduta immediata e concreta sull’attività didattica soprattutto perché alcuni dei temi trattati risultano degli approfondimenti di contenuti già previsti nel programma curricolare di disciplinare, e per quelli non previsti nel curriculm è stata comunque fatta una valutazione anche per le singole discipline dei lavori elaborati degli studenti. L’interdisciplinarietà del progetto, d’altra parte, sta valorizzando per gli studenti tutte le discipline, sperimentando direttamente la dimensione olistica della questione ambientale e del risparmio energetico.” In aggiunta si può far rilevare che il tempo che è stato necessario per l’elaborazione della proposta planimetrica dei singoli progetti, che si è rivelato più lungo del previsto, è stato valorizzato dalla traccia della seconda prova dell’esame di stato che richiedeva appunto l’elaborazione di una proposta planimetrica come elaborato principale.

Valore aggiunto del progetto rispetto alla normale didattica
Anche per questo punto si ribadisce quanto riportato nella relazione precedente:
“Un primo aspetto importante è quello dell’interdisciplinarietà del progetto che rimette a sistema la conoscenza rispetto alle discipline.
Far lavorare gli studenti su problemi concreti ed attuali, rilevandone comunque a ritroso le implicazioni storiche.
Il confronto tra discipline scolastiche e professionisti del settore.
Aprire la formazione professionale degli studenti verso le possibili scelte future.
Valorizzare le capacità degli studenti nell’uso degli strumenti di comunicazione poco utilizzati nella didattica tradizionale.” Significative sono state le uscite didattiche che hanno permesso agli studenti di prendere contatto con la dimensione reale, concreta e professionale del tema.

Altre considerazioni
Si ribadisce anche in questo caso la valutazione già espressa nella relazione precedente:
“La prima esperienza nella stesura di un progetto didattico così complesso ed esteso ha probabilmente sottostimato i tempi necessari allo svolgimento e prefissato obiettivi forse troppo elevati,”. Non sarebbe stato comunque possibile ridurre gli obiettivi legati al lavoro diretto degli studenti senza svilire l’esperienza stessa, pertanto gli elaborati progettuali degli studenti sono stati portati tutti a termine e valutati. Non ci è rimasto più il tempo per le attività previste di coinvolgimento del territorio con l’allestimento della mostra esterna.

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