venerdì 22 novembre 2013

Il contesto progettuale

Il territorio in cui si inserisce l’intervento proposto è caratterizzato dalla presenza di ambienti naturalistici ed architettonici di notevole rilevanza come il parco Adda nord, l’oasi Le Foppe, il Castello e la centrale Taccani. Le diverse amministrazioni che si sono succedute hanno sempre perseguito l’obiettivo di migliorare la qualità del territorio attraverso interventi di riqualificazione dell’area urbana, di valorizzazione dei beni artistici ed ambientali. L’attuale amministrazione comunale ha avviato l’iter per dare attuazione alla proposta di ampliamento dell’area facente parte del parco portandola dagli attuali 493 a 841 ettari ed ha limitato la possibilità di ampliamento dell’area artigianale che si sviluppa prevalentemente lungo l’asse autostradale, area in cui sorge anche un termovalorizzatore.



L’intervento proposto sviluppa un’ ipotesi di collaborazione tra la nostra scuola, in particolare l’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio, e il Comune di Trezzo. L’ipotesi iniziale prevedeva uno studio dell’area in cui sorge il complesso sportivo e l’elaborazione di una proposta progettuale per il suo ampliamento. L’area interessata si colloca al limite dei complessi abitativi e confina con il territorio sotto la tutela del Parco Adda nord.
Si è pensato quindi di cogliere l’opportunità offerta dalla partecipazione al bando Scuola 21 per sviluppare un’ipotesi di lavoro di più ampio respiro rivolta a proporre soluzioni sostenibili che tenessero conto della specificità del territorio, della sempre più impellente necessità di ridurre i consumi energetici e di sfruttare fonti pulite di energia.
Il progetto, inoltre, consentirebbe una presa di coscienza della funzione e responsabilità sociale della scuola che ha il ruolo di formare tecnici non solo competenti, ma in grado di fare scelte e proporre soluzioni che tengano conto della sostenibilità ambientale nel suo significato più ampio.

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